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Natsargora

Missione archeologica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia nella Provincia di “Shida-Kartli”
Alla scoperta delle antiche culture di Kura-Araxes e di Bedeni

La missione archeologica italiana nella provincia georgiana di Shida-Kartli è impegnata dal 2009 in un progetto di ricerca in collaborazione con il Georgian National Museum (GNM) sulle culture del IV e del III millennio a.C. Il progetto è co-diretto dalla Prof. Elena Rova, dal Dott. Zurab Makharadze (GNM) e dalla Prof. Marina Puturidze (Tbilisi State University). Le prime due campagne (2009-2010), cui hanno partecipato studenti e dottorandi di Ca’ Foscari e della Tbilisi State University (fig. 1), sono state in gran parte dedicate allo studio dell’insediamento e della necropoli di Natsargora, scavati tra il 1984 e il 1987 da A. Ramishvili e tuttora inediti.

Il sito di Natsargora è localizzato nel distretto di Khashuri (fig. 2), al limite occidentale della provincia. Nel corso III millennio a.C. la piccola collina raffigurata nella fig. 3 fu sede di un villaggio, i cui abitanti erano dediti, come dimostrano i risultati dello studio sui resti animali e vegetali, all’agricoltura e alla pastorizia oltre che ad attività artigianali (tessitura, metallurgia, etc.). Di questa fase si sono conservati resti di capanne con focolari fissi e mobili (fig. 4), fosse e strutture per l’immagazzinamento, da cui provengono, oltre a ceramica di ottima fattura (fig. 5), interessanti reperti, tra cui un rilievo cultuale che probabilmente raffigura una divinità (fig. 6).

La necropoli si trovava a poche decine di metri dal sito. I defunti erano sepolti in fosse coperte da un cumulo di pietre (fig. 7). Il corredo era rappresentato da pochi recipienti di ceramica posti intorno alla testa, come a suggerire un’offerta di un pasto servito al defunto, e da qualche ornamento: spilloni, bracciali e anelli di metallo, perle di pietre dure e pasta vitrea (fig. 8).

L’importanza dell’insediamento è data dal fatto che si tratta di uno dei pochissimi siti della regione in cui è attestata la presenza di materiale appartenente alle due culture di Kura-Araxes (fine IV-I metà del III millennio) e di Bedeni (II metà del III millennio), e in cui quest’ultima, tradizionalmente considerata una cultura nomade, ha prodotto resti di insediamento. Offre dunque la rara opportunità di investigare la relazione, tuttora oscura, tra queste due culture, vicine nel tempo ma apparentemente molto diverse tra loro, ad esempio nella produzione di ceramica (fig. 9).

La missione italiana si propone di ricostruire, attraverso la ricognizione di superficie assistita dall’analisi delle foto aeree e satellitari e con la consulenza di geologi e geomorfologi, il paesaggio naturale (antico corso dei fiumi etc.) e umano (distribuzione degli insediamenti sul territorio) (fig. 10) che circondava il sito, e, attraverso le analisi archeometriche dei materiali rinvenuti (ceramiche, ossidiana etc.), la rete di approvvigionamento delle materie prime e le tecniche di lavorazione usate dagli antichi abitanti.

Nel corso della campagna del 2010 sono stati inoltre scavati due “kurgans” (tumuli funerari monumentali: fig. 11) nella località di Okherakhevi, ai margini orientali della provincia di Shida Kartli, uno dei quali, appartenente alla cultura di Bedeni, era provvisto di una camera funeraria in pietra (fig. 12) e ha prodotto reperti comparabili a quelli di Natsargora (fig. 13).

 

Per ulteriori informazioni sul progetto:

 

Bibliografia:

  • E. Rova, Aims and First Results of the Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project, in A. Shanshiashvili (ed.),The Caucasus: Georgia on the Crossroads. Cultural Exchanges Across Europe and Beyond (Proceedings of the 2nd International Symposium of Georgian Art, Firenze 2-9 November 2009), Tbilisi, 2011, 66-71.
  • M. Puturidze, E. Rova, The Joint Shida Kartli Archaeological Project: Aims and Results of the First Field Season (Autumn 2009), in Proceedings of the 7th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East (ICAANE, London, 12-16 April 2010), Wiesbaden: Harrassowitz, 2012, 51-70.
  • E. Rova, M. Puturidze, Z. Makharadze, The Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project: A Report on the First Two Field Seasons 2009 and 2010, in “Rivista di Archeologia”  34, 2010 (2011), 5-30.
  • E. Rova, Z. Makharadze, M. Puturidze, New Research on the 3rd Millennium B.C. Cultures of the Southern Caucasus: The 2010 and 2011 Field Campaigns of the Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project.
  • Z. Makharadze, M. Puturidze, E. Rova, Results of the Joint Shida Kartli Georgian-Italian Project:  Perspectives of Research on the Natsargora Settlement and Cemetery, in AA.VV., Georgian archaeology at the turn of the 21st century: results and perspectives, Tbilisi,  2011, 92-95.
  • S. Furlani, A. Stinghen, L. Bertoldi, E. Boaretto, A. Bondesan, D. Kuparadze, M. Massironi, G. Monegato, E. Rova, Integrating Archeological and Geomorphological Data to evaluate the Late-Holocene Behaviour of the Kartalini Basin (Georgia), in “Il Quaternario”, 24 (Special number), 2011.
  • M. Puturidze, E. Rova (eds.), Khashuri Natsargora: The Early Bronze Age Graves – Publications of the Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project I (Subartu 30), Brepols Publishers, Turnhout 2012.
  • Furlani, G. Monegato, A. Stinghen, E. Rova, D. Kuparadze, G. Boschian, M. Massironi, A. Bondesan, Paleohydrographic Evolution and its Influence on Human Settlement in the Karthaliny Basin (Georgia), in “Alpine and Mediterranean Quaternary” (AMQ), 25 (1) 2012, 57-66.
  • G. Boschian, E. Rova, Geoarchaeology and Soil Micromorphology of Early Bronze Age Anthropic Features from Natsargora Settlement (Southern Caucasus, Georgia) – Preliminary data from the Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project, in AA.VV. (eds.), Proceedings of the 8th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East (ICAANE, Warsaw, 30/04/-04/05/2012).

Articoli:

  • E. Rova, The First Field Season (2009) of the Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project  (Rivista scientifica on-line “Archeogate”, 12 maggio 2011)
  • E. Rova, The Second Field Season (2010) of the Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project (Rivista scientifica on-line “Archeogate”, 6 giugno 2011)
  • E. Rova, The Third Field Season (2011) of the Georgian-Italian Shida Kartli Archaeological Project  (Rivista scientifica on-line “Archeogate”, 11 gennaio 2012)
  • Italian Ambassador visits Archeological site in Shida Kartli (“The Messenger”, 5 luglio 2012)
  • Archeologi del Nordest, cacciatori di necropoli (“Gazzettino”, 15 ottobre 2012)
  • Dentro la miniera d’oro di cinquemila anni fa (“La Nuova Venezia”, 17 febbraio 2013)

Servizi televisivi:

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