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Continuano le celebrazioni della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

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Dopo il grande successo dell’evento celebrativo della XXVI edizione della SLIM, con la partecipazione degli ospiti illustri (l’acclamato poeta, scrittore e drammaturgo italiano Davide Rondoni, il famoso poeta georgiano David Magradze e il noto giornalista italiano e autore di saggi storici Pierluigi Vercesi) e l’esposizione della protagonista indiscussa dell’evento, l’edizione del 1481 della Divina Commedia, unico incunabulo custodito al Museo del Libro della Biblioteca Nazionale della Georgia, la #SLIM2026 è stata proseguita con una serie di eventi organizzati dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con varie istituzioni e centri di formazione.

Si è svolto presso la scuola Tsiskari, fondata a Tbilisi nel 1996 su iniziativa dell’Associazione italiana-georgiana, un evento mirato a celebrare la creatività e il talento degli studenti della scuola che studiano la lingua italiana con passione – la cerimonia di premiazione dei vincitori della terza edizione del concorso di poesia intitolato “L’Italiano, Lingua geniale” e curato dalla docente di Discipline letterarie Liliana Nobile. A premiare i piccoli poeti sono state la Vice capo missione dell’Ambasciata d’Italia in Georgia, la Dott.ssa Fabiola Albanese e la Preside della Scuola Maia Lagvilava, che alla presenza di genitori e docenti, hanno consegnato i libri di letteratura italiana ai vincitori del concorso.

La sala conferenze dell’Università Tecnica della Georgia ha ospitato un evento organizzato in collaborazione con il Comitato della Società Dante Alighieri di Tbilisi, inaugurato dal Rettore dell’Ateneo Davit Gurgenidze, dall’Ambasciatore d’Italia Massimiliano D’Antuono e dalla Presidente del Comitato della Società Dante Alighieri di Tbilisi, Nino Tsertsvadze, e articolato in due parti: la presentazione del quarto ciclo del progetto educativo internazionale “Dante Global”, che unisce centinaia di studenti georgiani nello studio della lingua italiana a diversi livelli, e la proiezione del film “Turandot. L’ultima nota”, documentario girato dal regista Lamberto Lambertini, prodotto dalla Società Dante Alighieri e dedicato all’ultima grande opera di Giacomo Puccini.

Si è svolto presso il Centro Nazionale per lo Sviluppo Professionale degli Insegnanti un seminario di formazione per insegnanti di Italiano, condotto dal Prof. Maurizio Maglioni e intitolato “La doppia sfida dell’intelligenza artificiale: il supporto alla progettazione didattica e l’utilizzo dell’IA nei processi di insegnamento e apprendimento”, ideato dall’addetta all’istruzione, la Prof.ssa Silvana Borriello e co-organizzato con il Polo per l’Istruzione Minerva. Il seminario, mirato ad approfondire le opportunità offerte dall’IA e dagli strumenti digitali nell’insegnamento delle lingue e a esplorare strategie didattiche capaci di promuovere la partecipazione attiva degli studenti rendendoli protagonisti del proprio apprendimento, ha coinvolto circa trenta docenti della lingua italiana.

Nella splendida sala espositiva della Biblioteca Nazionale della Georgia si è tenuta la presentazione del libro autobiografico della Prof.ssa Rusudan Galdava, intitolato “Dalla Georgia in Italia”. Il libro – un viaggio letterario tra storie, esperienze e radici che intrecciano la Georgia e l’Italia – racconta guerra, accoglienza e il legame storico tra Georgia e Sicilia e offre uno sguardo autentico sul dialogo tra due mondi, la Georgia e l’Italia, che hanno segnato il percorso di vita dell’autrice.

“La lingua non è solo un patrimonio da conservare, ma uno strumento per esprimere la profondità della cultura e la capacità di guardare il mondo,” ha detto l’Ambasciatore d’Italia Massimiliano D’Antuono, “Il ventaglio degli eventi concepiti e realizzati dall’Ambasciata d’Italia nell’ambito dell’edizione di quest’anno della Settimana della Lingua Italiana, hanno abbraciato la letteratura (classica e moderna), il pensiero umanistico, la musica, il cinema, le innovazioni e gli ultimi sviluppi tecnologici nell’insegnamento della lingua, avendo tutti come filo conduttore la lingua italiana. Una lingua dell’ideazione, della progettazione e della creazione, versatile e ricca di sfumature – una lingua geniale”.