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Carta d’identità elettronica (CIE)

CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA (CIE)

ATTENZIONE: il servizio sarà attivo a partire dal 1 marzo 2024 p.v.

1. Che cos’è la carta d’identità elettronica?

La carta d’identità elettronica è un documento personale di riconoscimento valido per identificarsi e circolare nell’Unione Europea, in alcuni Stati aderenti all’accordo di Schengen (ad es. Islanda, Norvegia e Svizzera) e in altri Stati con cui sono stati raggiunti accordi bilaterali. Per maggiori informazioni (vedasi le singole “schede Paese” sul sito www.viaggiaresicuri.it).

La carta d’identità elettronica (CIE) è la nuova carta d’identità in formato tessera che, oltre a svolgere le stesse funzioni di quella cartacea, consente di accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni italiane.

2. A chi può essere rilasciata la carta d’identità elettronica

L’Ufficio Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Tbilisi può rilasciare la carta d’identità elettronica esclusivamente ai cittadini italiani regolarmente residenti nella propria circoscrizione consolare registrati nello schedario consolare, i cui dati anagrafici siano già presenti nel registro A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) del Ministero dell’Interno.

Chi non è registrato all’A.I.R.E. dovrà dapprima regolarizzare la propria iscrizione anagrafica e, prima di poter far domanda, attendere di essere inserito in tale registro da parte del Comune italiano competente.

Per i cittadini non iscritti all’A.I.R.E., la competenza al rilascio della carta d’identità rimane al Comune di residenza).
Ai fini della registrazione nella banca dati A.I.R.E. è indispensabile, per i cittadini italiani nati all’estero, che l’atto di nascita risulti già trascritto nei registri di Stato Civile del Comune di riferimento.

Nel caso si sia cambiato indirizzo di residenza (rispetto a quello comunicato all’Ufficio Consolare), è necessario chiedere la variazione di indirizzo per email: consolato.tbilisi@esteri.it.

Inoltre, per ottenere la CIE è indispensabile possedere il codice fiscale validato dall’Agenzia delle Entrate. Qualora il connazionale non sia in possesso di un codice fiscale o quest’ultimo non sia stato validato, sarà cura dell’Ufficio Consolare richiederlo tramite l’Agenzia delle Entrate.

3. Come si richiede la carta d’identità elettronica (CIE)

È possibile richiedere il rilascio della carta di identità solo tramite prenotazione di un appuntamento scrivendo a: consolato.tbilisi@esteri.it (attenzione: chiedere la CIE direttamente allo sportello, senza appuntamento, non è possibile).

ATTENZIONE: Nel caso in cui, a seguito delle verifiche, dovessero emergere elementi che impediscano (temporaneamente o meno) il rilascio della CIE, il/la richiedente sarà contattato/a dalla Sede consolare per la cancellazione dell’appuntamento.

4. È possibile chiedere l’appuntamento per più persone dello stesso nucleo familiare?

Sì, è possibile indicando nella prenotazione i dati anagrafici esatti e completi di tutte le persone che intendono ottenere la CIE.

Qualora si desideri l’emissione della CIE per più persone (massimo 2 compreso/a l’interessato/a, 1 CIE = 1 appuntamento) è necessario prenotare un appuntamento per ogni persona richiedente. Alle persone prive di appuntamento non potrà essere permesso l’accesso al servizio.

5. Qual è la documentazione necessaria da presentare il giorno dell’appuntamento?

  • Il giorno dell’appuntamento il/la richiedente maggiorenne dovrà presentarsi munito/a di:
    fotocopia ed originale della precedente carta d’identità o di altro documento di riconoscimento. Se non si possiede altro documento di riconoscimento, due testimoni che non siano parenti dell’interessato/a;
  • 2 fotografie formato tessera a colori 35×45 mm, recenti, con inquadratura in primo piano, frontale, sfondo bianco –formato ICAO (la foto è sempre necessaria, anche per i/le minorenni);
  • nel caso in cui il/la richiedente non sia più in possesso del precedente documento in seguito a furto o smarrimento, è necessario presentare, al momento dell’appuntamento, la denuncia effettuata presso le competenti autorità munita di traduzione in italiano, qualora redatta in lingua georgiana.

SE LA CIE È RICHIESTA PER UN/A MINORE.

PREMESSA: per il rilascio della CIE il nominativo del/la minore deve risultare registrato nello schedario consolare e i suoi dati anagrafici devono essere già presenti nel registro A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) del Ministero dell’Interno. Inoltre è indispensabile che l’atto di nascita del/la minore risulti già trascritto nei registri di Stato Civile del Comune italiano di riferimento.

Il giorno dell’appuntamento presso l’Ufficio Consolare è necessaria la presenza anche del/la minore al fine di procedere alla sua identificazione da parte del/la funzionario/a dell’Ufficio Consolare. Il/La minore deve essere sempre accompagnato/a dai genitori o comunque dal titolare della responsabilità genitoriale, munito di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Qualora il/la minore sia accompagnato/a da un solo genitore, è indispensabile presentare l’ATTO DI ASSENSO al rilascio della CIE da parte dell’altro genitore assente, a prescindere che si tratti di convivente, coniuge, separato o divorziato.

ATTENZIONE: in caso di decesso di uno dei genitori, è necessario presentare l’atto di morte dello stesso.

6. Cos’è l’atto di assenso?

L’atto di assenso è una dichiarazione personale prevista dalla legge italiana che l’altro genitore può sottoscrivere utilizzando l’apposito modulo di assenso. All’atto di assenso va allegata una fotocopia del proprio documento di identità in corso di validità.

Se l’altro genitore assente non è cittadino/a dell’Unione Europea, la sua firma sull’atto di assenso va autenticata presso l’Ufficio Consolare al momento dell’appuntamento.

Se si tratta di cittadini/e Extra-UE residenti in Italia, è necessario allegare fotocopia di un documento di riconoscimento comprensiva della pagina ove sia visibile la firma e attestazione di residenza in Italia, in alternativa copia del permesso di soggiorno, certificato di residenza).

Se un genitore si rifiuta di firmare l’atto di assenso:
il/la minore può ottenere la carta d’identità esclusivamente tramite la pronuncia del Giudice tutelare territorialmente competente in relazione alla residenza del/la minore coinvolto/a. Se questo/a ultimi/a è residente in questa circoscrizione consolare, il richiedente dovrà avviare la procedura di richiesta di emissione di un decreto consolare da parte dell’Ambasciatore d’Italia a Tbilisi. (Istanza) Questo procedimento si avvia con la presentazione di un’istanza scritta dell’interessato/a, indicando i motivi del mancato assenso e le ragioni per cui il rifiuto viene eventualmente ritenuto pretestuoso o ingiustificato. La domanda deve inoltre contenere:
– l’ultimo indirizzo ed i contatti (telefono, e-mail, etc.) del genitore non consenziente, in modo da agevolare l’attività successiva dell’Ufficio Consolare.

Si fa presente che, in fase istruttoria, l’Ufficio Consolare potrà richiedere documentazione supplementare a comprova delle dichiarazioni ricevute ed eventualmente informazioni dettagliate circa gli obblighi imposti alla responsabilità genitoriale e all’affidamento del minore.

Nel caso in cui si verifichi che le ragioni del dissenso dell’altro genitore sono effettivamente ingiustificate, l’Ambasciatore, in qualità di Giudice Tutelare e con apposito Decreto, può autorizzare il rilascio della carta d’identità.

7. Quali sono le operazioni che saranno effettuate il giorno dell’appuntamento?

Il giorno dell’appuntamento, il/la funzionario/a dell’ufficio consolare acquisisce la documentazione indicata ai punti 5) e 6), effettua il riconoscimento e la verifica della foto, acquisisce le impronte digitali e la firma (salvo per i minori di anni 12).

8. Come si riceve la Carta d’identità elettronica?

La CIE è emessa dal Ministero dell’Interno e prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che la spedisce, a mezzo posta raccomandata, all’indirizzo di residenza (o recapito) dichiarato dal/la richiedente. Salvo casi particolari, la CIE dovrebbe pervenire per posta entro 15 giorni dal giorno dell’appuntamento. Il/la richiedente potrà seguire la raccomandata autonomamente online, attraverso il codice di tracciamento.

In caso di mancata consegna, scaduto il termine di giacenza presso l’ufficio postale, il plico torna al mittente, Poligrafico e Zecca dello Stato, che procederà a un nuovo invio presso gli uffici consolari. Una volta che l’ufficio carta d’identità riceve la CIE non ritirata provvede a informare l’interessato che dovrà presentarsi personalmente o incaricare al ritiro del documento un’altra persona munita di delega.

ATTENZIONE: si raccomanda alle donne coniugate di accertarsi che il proprio cognome da nubile appaia sulla buca delle lettere qualora presente.

Il costo della CIE è di:
21,95 € (euro) complessivi (corrisposti in valuta locale), in caso di primo rilascio o rinnovo;
27,11 € (euro) complessivi (corrisposti in valuta locale), in caso di duplicato per furto o smarrimento.
Il pagamento dovrà essere effettuato il giorno dell’appuntamento in valuta locale da saldare preferibilmente con carta di credito o in contanti esatti il cui ammontare sarà comunicato insieme all’appuntamento, calcolato con il tasso di ragguaglio stabilito da questa Ambasciata ogni trimestre.

9. Quanto tempo vale la carta d’identità?

La validità della carta d’identità varia a seconda dell’età del/la titolare ed è pari a:
3 anni per i/le minori di età compresa tra 0 e 3 anni;
5 anni per i/le minori di età compresa tra 3 anni ed il raggiungimento della maggiore età (18 anni);
10 anni dai 18 anni di età.

10. È possibile aggiornare l’indirizzo nella carta d’identità?

No. La carta d’identità è un documento di identità, e non di residenza o di stato civile. Non è pertanto possibile aggiornare l’indirizzo sulla carta di identità. In caso di modifica dell’indirizzo, l’interessato/o potrà recare con sé copia del certificato di residenza eventualmente rilasciato dalle competenti autorità georgiane.

11. È possibile per le donne sposate inserire il cognome del marito?

In analogia a quanto avviene sul territorio nazionale, NON è possibile, per le donne sposate, inserire il cognome del marito.

Approfondimenti
Riferimenti Normativi
https://www.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/normativa_consolare/serviziconsolari/documenti_di_viaggio/cartaidentita/

MODULISTICA:
Atto di Assenso a favore minorenne
Istanza in caso di ostacolo altro genitore al rilascio del documento di viaggio favore minorenne