In Georgia, ai sensi della ‘Legge sui Territori Occupati’, l’ingresso di cittadini stranieri in Abkhazia e in Ossezia del Sud (compresi lo spazio aereo, le acque territoriali e la zona economica esclusiva ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare) è consentito soltanto attraverso Zugdidi (per l’Abkhazia) e Gori (per l’Ossezia del Sud). L’ingresso da qualsiasi altro punto, salvo casi eccezionali e dietro previa autorizzazione delle autorità georgiane, è severamente vietato. I trasgressori sono puniti con una multa e finanche con la reclusione da due a quattro anni. Nei casi in cui la violazione sia commessa da gruppi o da recidivi, la legge prevede la reclusione da due a cinque anni.
Sono inoltre vietate – salvo casi eccezionali e dietro previa autorizzazione delle autorità georgiane – le seguenti attività economiche:
- Tutte le attività per cui, ai sensi della legge georgiana, è richiesta una licenza, un’autorizzazione, una registrazione o un permesso;
- Importazione ed esportazione di materiali d’armamento, beni e tecnologie a duplice uso;
- Traffico internazionale marittimo e aereo;
- Traffico ferroviario e autotrasporto internazionale di merci;
- Uso delle risorse naturali;
- Trasferimenti di denaro;
- Ogni forma di finanziamento delle predette attività.
I trasgressori sono puniti con una multa e finanche con la reclusione da tre a cinque anni. Nei casi in cui la violazione sia commessa da gruppi o da recidivi, la legge prevede la reclusione da quattro a sei anni.
Le persone giuridiche sono punite con una multa, nonché con l’interdizione di esercitare attività economiche in Georgia e la cessazione delle attività esistenti. Le sanzioni sono estendibili anche alle persone, fisiche e giuridiche, che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni o incidono sulle decisioni dei soggetti in questione.