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Attualità

L’Italia sostiene, in linea con la politica dell’Unione Europea, la sovranità e l’integrità territoriale della Georgia, e assicura al Paese il proprio appoggio nel suo percorso di avvicinamento alle strutture europee ed euro-atlantiche. Le relazioni UE-Georgia sono inquadrate nella Politica di Vicinato, che dal 2009 ha conosciuto un importante salto di qualità, facendo della Georgia uno dei paesi di punta della PEV.

L’Italia sostiene con vigore gli sforzi compiuti dall’Unione europea e dalle altre Organizzazioni Internazionali di cui è parte (ONU, OSCE, NATO, Consiglio d’Europa) per una soluzione effettiva e sostenibile dei conflitti georgiani.

L’impegno sostanziale profuso dall’Italia nella mediazione che ha portato alla stabilizzazione della crisi russo-georgiana dell’agosto del 2008 è pienamente riconosciuto dalla Georgia.

Nell’immediatezza della crisi, il 3 settembre 2008 il Ministro Frattini si è recato in visita a Tbilisi. Il nostro è stato il primo Paese ad inviare osservatori sul terreno nel quadro della Missione di monitoraggio dell’Unione Europea (EUMM), di cui è tra i principali contributori.

Consulta il Report e scarica il video dell’arrivo del contingente italiano in Georgia il 24 settembre 2008.

L’Italia è stata anche tra i primissimi paesi ad attuare importanti interventi umanitari dopo il conflitto. Il 17 agosto un volo umanitario della Cooperazione allo Sviluppo Italiana ha portato in Georgia beni e materiali di prima necessità, preparando la strada all’arrivo via mare della Croce Rossa Italiana. A Gori, a ridosso della zona di conflitto, la Croce Rossa ha allestito, avvalendosi di un contributo di 180.000 euro stanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, un campo per sfollati, chiamato “Campo Italia”, che, munito di due cucine in grado di fornire 5.000 pasti caldi al giorno, è diventato in breve il punto di raccolta di tutti gli aiuti umanitari destinati alla regione.

Nel frattempo, il MAECI ha risposto prontamente anche agli appelli lanciati dalla Croce Rossa Internazionale (a favore di cui sono stati stanziati 200.000 Euro) e dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (cui sono stati attribuiti 300.000 Euro), per poi dare vita a una serie di inziative di cooperazione allo sviluppo attuate nel 2009-2010 nel rispetto degli impegni presi in seno alla Conferenza dei Donatori internazionali per la Georgia tenuta a Bruxelles il 22 ottobre 2008.

L’Italia ha fornito, al pari di altri Stati Membri europei, il proprio concreto sostegno alle indagini della Missione Internazionale Indipendente d’Inchiesta sul Conflitto in Georgia, presieduta dalla diplomatica svizzera Heidi Tagliavini ed incaricata dal Consiglio dell’Unione europea di accertare le cause ed il corso degli eventi del conflitto russo-georgiano del 2008. Il 30 settembre 2009 la Commissione ha presentato il proprio Rapporto, che costituisce ora un imprescindibile punto di riferimento per tutti coloro che vogliano approfondire la comprensione delle dinamiche che hanno portato alla guerra.

Nonostante l’eccellente livello delle relazioni bilaterali, notevole appare il potenziale ancora da sviluppare, soprattutto dal punto di vista economico, sociale, scientifico e culturale. L’Ambasciata d’Italia a Tbilisi è costantemente impegnata a esplorare ogni possibile filone utile allo sviluppo di questo potenziale, al fine della crescita reciproca dei due Paesi.

Visitate, per maggiori notizie, anche le pagine dedicate agli incontri istituzionali e agli accordi in vigore.