Il Regolamento (UE) 2017/2226 ha istituito un sistema centralizzato per la registrazione dell’ingresso e dell’uscita dei cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere esterne Schengen per un soggiorno breve fino a 90 giorni nell’arco di un periodo di 180 giorni. La novità introdotta, pienamente operativa a partire dal 10 aprile 2026, intende migliorare l’efficacia e l’efficienza dei controlli in frontiera.
Tale sistema, entrato in vigore il 12 ottobre 2025, si applica sia ai cittadini di Paesi terzi che hanno bisogno di un visto d’ingresso per soggiorni di breve durata sia a coloro che ne sono esenti e sostituirà, in generale, l’apposizione del timbro sul passaporto, fornendo al contempo dati affidabili sull’attraversamento delle frontiere esterne. Il nuovo sistema non si applica ai cittadini di Paesi terzi titolari di visto nazionale di lunga durata e di permesso di soggiorno emessi dagli Stati Schengen, ai cittadini di San Marino, Principato di Andorra, Principato di Monaco, Città del Vaticano, nonché ai cittadini dello Spazio Economico Europeo (SEE) e della Confederazione elvetica, ai membri di equipaggio, ai Sovrani, Capi di Stato e ai membri di delegazioni ufficiali.
Per maggiori informazioni clicca qui.
Per vedere il video clicca qui.