{"id":1630,"date":"2018-05-17T10:50:07","date_gmt":"2018-05-17T06:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/05\/evidence-a-new-state-of-art\/"},"modified":"2018-05-17T10:50:07","modified_gmt":"2018-05-17T06:50:07","slug":"evidence-a-new-state-of-art","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/05\/evidence-a-new-state-of-art\/","title":{"rendered":"Evidence. A New State of Art"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>1948 &#8211; 2018. Diciotto artisti italiani<br \/><\/strong><br \/><em>di Alessandro Demma<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo, la storia, la memoria, il passato, il presente e le prospettive future da sempre rappresentano uno spazio cronografico fondamentale per rintracciare o tracciare i sentieri dell\u2019arte, per costruire le traiettorie e i risvolti del sistema dell\u2019arte contemporanea. Il tempo della vita, del pensiero, delle visioni, tesse la trama di 1948 &#8211; 2018. Diciotto artisti italiani, una mostra che vuole rappresentare una concentrata e significativa mappatura dell\u2019arte attuale in Italia.<\/p>\n<p>Questa cronistoria \u00e8, per dirla con Nancy, &#8220;kaosmos: la nascita continua, l\u2019agitazione, l\u2019inquietudine, la pena e la gioia, l\u2019incoscienza viscerale, il desiderio, il tocco dell\u2019aperto, il godimento che \u00e8 al cuore della dialettica di una diastole senza sistole, di un\u2019apertura senza chiusura&#8221;. E qui si situa il vero senso di 1948 &#8211; 2018. Diciotto artisti italiani, in questa incessante conoscenza che gli artisti, dagli anni Cinquanta ad oggi, continuano a investigare con la ricerca, con l\u2019analisi, con la dischiusura del finito nell\u2019infinito, con la volont\u00e0 di indagare lo spazio dell\u2019opera per costruire strutture di senso e di apparenza, superfici a volte reali a volte immaginifiche di una narrazione sempre attenta alle forme del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2018\/05\/marisa_albanese_corpus_comune2.jpg\" alt=\"marisa albanese corpus comune2\" width=\"350\" height=\"252\" \/><br \/><em><strong><br \/>Marisa Albanese<\/strong><\/em><br \/><em>Corpus Comune, 2017<\/em><br \/><em>Ferro, resina e carta, <\/em><em>800 x 60 x 25 cm<\/em><br \/><em>Courtesy Studio Trisorio Napoli<\/em><br \/><em>\u00a9 Ph. F. Squeglia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nino Migliori, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Mimmo Paladino, Luigi Mainolfi, Marisa Albanese, Eugenio Giliberti, Pierluigi Pusole, Botto &#038; Bruno, Alberto Di Fabio, Adrian Tranquilli,\u00a0Paolo Grassino, Marzia Migliora, Perino &#038; Vele, Giuseppe Stampone, Domenico Antonio Mancini, Elisa Strinna, Fabrizio Cotognini, rappresentano figure fondamentali per un approccio fenomenologico allo studio del tempo, del luogo, e dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019arte contemporanea italiana. Analizzare queste diciotto realt\u00e0 vuol dire costruire una concentrata cronografia dell\u2019arte oggi, nel nostro paese, ma soprattutto riflettere sulla questione dei linguaggi e delle strutture teoriche e fisiche dell\u2019opera d\u2019arte. Cos\u00ec, dalla relazionalit\u00e0 al lirismo, dalla materia alla performance, dalla fluidit\u00e0 alla resilienza, la mostra testimonia la variet\u00e0 delle sperimentazioni in essere e descrive la terminologia delle societ\u00e0 e delle culture attuali, espressione dei diversi linguaggi dell\u2019arte contemporanea pi\u00f9 avanzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2018\/05\/1-michelangelo_pistoletto_two_less_one.jpg\" alt=\"1 michelangelo pistoletto two less one\" width=\"350\" height=\"375\" \/><br \/><em><strong>Michelangelo Pistoletto<\/strong><\/em><br \/><em>wo Less One, 2009<\/em><br \/><em>legno dorato e specchio<\/em><br \/><em>120 x 180 cm (2 elementi)<\/em><br \/><em>Courtesy Galleria Continua<\/em><br \/><em>\u00a9 Ph. Ela Bialkowska<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si presenta come traccia evidente di una produzione di forme che offrono una possibilit\u00e0 di mondi differenti, di visioni, una costellazione di artisti che, in un lasso di tempo che ha attraversato la met\u00e0 del secolo scorso fino ad oggi, ci raccontano intenzioni, riflessioni, sperimentazioni totalmente singolari. \u00c8 proprio questa la forza di questa mostra, la costruzione di una storia, di una sintetica ma efficace narrazione dell\u2019arte contemporanea italiana, attraverso differenti generazioni messe a confronto. Una storia in cui s\u2019intrecciano svariati linguaggi, tecniche, segni e simboli, una storia in cui il disegno, la pittura, la scultura, la fotografia, il video, l\u2019installazione, rappresentano un complesso campionario che riproduce un universo multiforme ed eterogeneo delle esperienze dell\u2019arte attuale della nostra nazione.<\/p>\n<p>Le diciotto opere in mostra delineano uno spazio, ci ha insegnato Panofsky, di &#8220;scoperta e interpretazione dei valori simbolici&#8221;, il luogo in cui incontrare &#8220;la storia dei sintomi culturali&#8221; italiani. Settant\u2019anni di esperienze che indagano i processi, gli sviluppi, culturali, sociali, politici, che hanno spinto artisti di differenti generazioni a ragionare sul proprio presente, e che costituiscono il viatico attorno al quale si vuole riflettere oggi sulle vicende passate, presenti e future per configurare e interpretare gli stati dell\u2019arte dagli ultimi decenni del secolo scorso al nuovo millennio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2018\/05\/giuseppe_stampone_tierra.jpg\" alt=\"giuseppe stampone tierra\" width=\"350\" height=\"263\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Giuseppe Stampone<\/strong><\/em><br \/><em>Tierra, 2017<\/em><br \/><em>penna bic su carta<\/em><br \/><em>33&#215;39 cm (15 moduli)<\/em><br \/><em>Courtesy Galleria The Pool NYC<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"1948 &#8211; 2018. 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