{"id":1576,"date":"2018-11-05T12:46:02","date_gmt":"2018-11-05T08:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/11\/georgian-international-festival\/"},"modified":"2018-11-05T12:46:02","modified_gmt":"2018-11-05T08:46:02","slug":"georgian-international-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/11\/georgian-international-festival\/","title":{"rendered":"GIFT Festival \u2013 \u201cFocus Italiano\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il <a href=\"http:\/\/www.giftfestival.ge\/en\"><strong>GIFT Festival (Georgian International Festival of Arts in Tbilisi)<\/strong><\/a>, in onore di Mikhail Tumanishvili, \u00e8 una celebrazione che ogni anno raccoglie nella capitale georgiana le migliori figure artistiche locali e internazionali allo scopo di offrire un palcoscenico per lo scambio e le cooperazione culturale internazionale.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del &#8220;Focus Italiano&#8221; previsto per l\u2019edizione 2018 del festival, il GIFT ospita quest\u2019anno una campagna dal titolo &#8220;Giorni della cultura sarda in Georgia&#8221;, organizzata in collaborazione con il <a href=\"http:\/\/www.beniculturali.it\/mibac\/export\/MiBAC\/index.html#&#038;panel1-1\"><strong>Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo<\/strong><\/a>, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tbilisi, <a href=\"https:\/\/www.sardegnateatro.it\/\"><strong>Sardegna Teatro e Compagnia<\/strong><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.comune.cagliari.it\/portale\/\"><strong>Comune di Cagliari<\/strong><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.fondazionedisardegna.it\/\"><strong>Fondazione di Sardegna<\/strong><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.regione.sardegna.it\/\"><strong>RAS &#8211; Regione Autonoma della Sardegna<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dal 1-5 novembre 2018 il GIFT Festival invita artisti sardi e georgiani per scoprire le tracce di un legame ancestrale, sebbene poco conosciuto, tra la cultura sarda e quella georgiana. Attraverso opere teatrali, proiezioni, conferenze e pagine di libri vengono esplorate le invisibili similitudini di leggende e culture che legano i due popoli, rintracciando le somiglianze nascoste nell\u2019arte della produzione vinicola, nel canto polifonico, nella cultura pastorale e contadina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/festiva-poster.jpg\" alt=\"festiva poster\" width=\"400\" height=\"400\" \/><br \/><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><br \/>Programma:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Il 2 novembre<\/strong>: l&#8217;inaugurazione del focus italiano con la conferenza &#8220;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/255378675175152\/\"><em><strong>Rispondi al futuro<\/strong><\/em><\/a>&#8221; (presso la sala VIP del Teatro Shota Rustaveli di Tbilisi).<br \/>La conferenza, apertasi con il discorso introduttivo sul programma culturale sardo del Direttore Teatro Stabile della Sardegna Massimo Mancini, ha visto inoltre l\u2019intervento sulla drammaturgia e sul teatro contemporaneo italiano del Direttore artistico del Festival Tramedautore Michele Pannella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/rispondi_al_futuro.jpg\" alt=\"rispondi al futuro\" width=\"400\" height=\"276\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 2 e il 3 novembre<\/strong>: sul palco della Sala Grande del Teatro Shota Rustaveli di Tbilisi lo spettacolo &#8220;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/333939393830373\/\"><em><strong>Macbettu<\/strong><\/em><\/a>&#8221; con la regia di Alessandro Serra del Teatro di Sardegna.<br \/>Nella pi\u00e8ce, tratta dal celebre Macbeth di William Shakespeare, le visioni del carnevale sardo si fondono con l\u2019universalit\u00e0 dei sentimenti tipici shakespeariani fino a creare una visione suggestiva tra maschere tetre e passi cadenzati.<br \/>Un Macbeth che si esprime in sardo e, come nella pi\u00f9 pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. &#8220;Nel riscrivere il testo \u2013 racconta il regista \u2013 tutti i personaggi femminili sono stati omessi e la storia non sembrava subire alcuna ferita. Tutte le donne riassunte in un\u2019unica dea madre reggitrice di morte: Lady Macbeth. L\u2019idea nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia tra i suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l\u2019incredibile precisione formale nelle danze e nei canti, le fosche maschere e poi il sangue, il vino rosso, le forze della natura domate dall\u2019uomo, soprattutto il buio inverno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/macbettu-3.jpg\" alt=\"macbettu 3\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 4 novembre<\/strong>: la proiezione del film &#8220;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/105741457027729\/\"><em><strong>La stoffa dei sogni<\/strong><\/em><\/a>&#8221; di Gianfranco Cabiddu (presso il cinema Amirani).<br \/>Il regista omaggia al contempo Eduardo De Filippo e William Shakespeare, traendo ispirazione dall\u2019opera teatrale &#8220;L\u2019arte della commedia&#8221; e dalla traduzione in napoletano de &#8220;La tempesta&#8221;.<br \/>&#8220;La stoffa dei sogni&#8221;, appunto, \u00e8 una continua citazione shakespeariana e rende omaggio a due maestri del teatro come il Bardo e De Filippo rivelandone le profonde assonanze che hanno a che fare soprattutto con la capacit\u00e0 di entrambi gli autori di &#8220;leggere&#8221; e poi di raccontare la natura umana nella sua miseria e nobilt\u00e0.<br \/>Il film racconta le vicende di un gruppo eterogeneo di naufraghi sull\u2019isola dell\u2019Asinara: quattro camorristi, le due guardie che li stavano accompagnando in penitenziario e i quattro membri di una compagnia teatrale. Tre dei camorristi decidono di spacciarsi per teatranti, con l&#8217;aiuto (riluttante) del capocomico Oreste Campese, per sfuggire alla cattura da parte del direttore del carcere. Ma De Caro, il direttore, \u00e8 uomo diffidente e sospetta subito che la compagnia Campese ospiti qualcuno dei carcerati sopravvissuti al naufragio.<br \/>Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d&#8217;Argento, 9 candidature e vinto un premio ai David di Donatello.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/stoffa_dei_sogni-2.jpg\" alt=\"stoffa dei sogni 2\" width=\"400\" height=\"229\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stesso giorno<\/strong>: l&#8217;esibizione dell\u2019orchestra polifonica sarda &#8220;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/315588835939513\/\"><em><strong>Tenore Murales<\/strong><\/em><\/a>&#8221; nell\u2019ambito del &#8220;Folk Party and Arts and Crafts Fair&#8221;.<br \/>Il nome &#8220;Tenore Murales&#8221; richiama il fenomeno moderno del muralismo, sviluppatosi a Orgosolo a partire dagli anni \u201970. Il tenore, dichiarato dall\u2019UNESCO nel 2005 patrimonio intangibile dell\u2019umanit\u00e0, che fa rivivere i suoni della natura e degli animali, viene definito pertanto simbolo della cultura e della civilt\u00e0 agro-pastorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/canto_sardo-1.jpg\" alt=\"canto sardo 1\" width=\"300\" height=\"451\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 5 novembre<\/strong>: l\u2019incontro con <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/2037978656261472\/\"><em><strong>Marcello Fois<\/strong> <\/em><\/a>(presso la Biblioteca Nazionale del Parlamento della Georgia), scrittore e sceneggiatore italiano, uno dei principali esponenti della cosiddetta &#8220;nuova letteratura sarda&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/marcello_fois.jpg\" alt=\"marcello fois\" width=\"400\" height=\"257\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il GIFT Festival (Georgian International Festival of Arts in Tbilisi), in onore di Mikhail Tumanishvili, \u00e8 una celebrazione che ogni anno raccoglie nella capitale georgiana le migliori figure artistiche locali e internazionali allo scopo di offrire un palcoscenico per lo scambio e le cooperazione culturale internazionale. Nell\u2019ambito del &#8220;Focus Italiano&#8221; previsto per l\u2019edizione 2018 del [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1576","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1576\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}