{"id":1169,"date":"2021-07-12T10:58:50","date_gmt":"2021-07-12T06:58:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/07\/ori-ed-argenti-lusso-ed-eleganza\/"},"modified":"2021-07-12T10:58:50","modified_gmt":"2021-07-12T06:58:50","slug":"ori-ed-argenti-lusso-ed-eleganza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/07\/ori-ed-argenti-lusso-ed-eleganza\/","title":{"rendered":"Ori ed argenti: lusso ed eleganza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo romano, a partire dal I sec. a.C., abbandonati l\u2019austerit\u00e0 e il rigore dell\u2019et\u00e0 repubblicana, il lusso si diffonde in tutti gli aspetti della vita quotidiana, a partire dall\u2019uso di gioielli come ornamenti femminili e di argenterie sulle tavole, nelle classi di alto rango. Se a Roma, nella corte imperiale, si manifestano forme di lusso estreme, i numerosi gioielli rinvenuti a Pompei documentano mode a costumi di un\u2019agiata citt\u00e0 di provincia del I sec. d.C., che emula il lusso in forme pi\u00f9 semplici. I gioielli sono stati rinvenuti in cassette portagioie e in armadi nelle abitazioni, ma anche portati con s\u00e9 dagli abitanti nel tentativo disperato di sfuggire alla furia del Vesuvio. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2021\/07\/orecchini_a_spicchi_di_sfere.jpg\" alt=\"orecchini a spicchi di sfere\" width=\"300\" height=\"211\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Orecchini a spicchio di sfera<br \/><em>Torre Annunziata (Oplontis), Villa B<\/em><br \/><em>Oro, I sec.d.C.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I gioielli del I sec. d. C., particolarmente vistosi, univano per lo pi\u00f9 l\u2019oro alle pietre preziose e alle perle, ad opera di artigiani locali specializzati. La parure indossata dalle donne di condizione agiata era composta da anello, orecchini e bracciale. Il gioiello pi\u00f9 amato, e quindi pi\u00f9 diffuso, erano gli orecchini in oro, soprattutto dalla forma a spicchio di sfera, o arricchiti da gemme. Con perle a coppia di barrette in oro, erano realizzati gli orecchini pi\u00f9 famosi, i crotalia, cos\u00ec chiamati per il tintinnio che producevano le perle urtandosi tra loro, molto di moda ma aspramente criticati dai moralisti dell\u2019epoca come Seneca. Le donne facevano a gara a chi indossava gli orecchini pi\u00f9 belli e alla moda. Alle braccia e alle caviglie rispendevano i bracciali, di tipo rigido (armillae) o morbido, a semisfere. Pi\u00f9 lussuose le collane, rare nella forma lunga (catenae), per via dell\u2019alto costo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" src=\"resource\/img\/2021\/07\/bracciali_a_semisfere.jpg\" alt=\"bracciali a semisfere\" width=\"300\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Coppia di bracciali a semisfere<br \/><em>Pompei<\/em><br \/><em>Oro, I sec. d.C.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel mondo romano, a partire dal I sec. a.C., abbandonati l\u2019austerit\u00e0 e il rigore dell\u2019et\u00e0 repubblicana, il lusso si diffonde in tutti gli aspetti della vita quotidiana, a partire dall\u2019uso di gioielli come ornamenti femminili e di argenterie sulle tavole, nelle classi di alto rango. Se a Roma, nella corte imperiale, si manifestano forme di [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtbilisi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}