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Musica, Teatro e Cinema

In Georgia il piacere per la buona musica non è un fenomeno elitario. In particolare nelle maggiori città è raro trovare un’abitazione in cui non vi sia un pianoforte o un altro strumento musicale. E’ frequente assistere, soprattutto a Tbilisi, a spettacoli ispirati all’Italia, come i concerti di beneficenza organizzati dal celebrità quali Paata Burchuladze o Nino Surguladze o eventi organizzati in onore di visite di personaggi famosi, di ricorrenze o del corpo diplomatico.

La Georgia è un serbatoio inesauribile di talenti della musica classica. Molti sono i giovani artisti diventati famosi grazie anche alle borse di studio concesse dalle Istituzioni italiane: da ultima, la giovane mezzo soprano Anita Rachvelishvili, che, grazie anche a una borsa del MAE, ha potuto affermarsi sulla scena internazionale trionfando alla Scala di Milano l’8 dicembre 2009 nel ruolo di Carmen, alla serata di inaugurazione della stagione concertistica meneghina. Quattordici minuti di applausi alla presenza dell’allora Presidente Giorgio Napolitano, narrano le cronache dell’evento. Anita si è così aggiunta ai numerosi interpreti della musica lirica georgiana che mantengono legami molto stretti con l’Italia. Basti ricordare che Nodar AndguladzeZurab Sotkilava e Giorgi Oniani sono stati studenti dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano; Paata Svanidze ha vinto il concorso “Enrico Caruso” dopo il suo debutto nel 2002 al Teatro alla Scala; Nino Surguladze ha nell’anno successivo inaugurato la stagione di quel prestigioso teatro. Anche Nino Machaidze e Ketevan Kemoklidze, che oggi si esibiscono sui palchi dei teatri di tutto il mondo, hanno beneficiato di una borsa di studio messa a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.

In quanto all’Italia in Georgia, le rappresentazioni del Rigoletto e dell’Aida di Verdi (nella versione di Zeffirelli), rispettivamente nel 2013 e nel 2017, sono state entrambe tra gli eventi di punta della stagione dell’Opera di Tbilisi. Anche il teatro italiano è molto apprezzato: numerosi sono gli spettacoli tratti da opere di autori italiani, tra i quali sottolineiamo “Sottopaga! Non si paga” del premio Nobel Dario Fo ed “I Giganti” di Pirandello (entrambi messi in scena a Tbilisi nel 2016).

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Moltissime sono anche le compagnie e gli artisti italiani che decidono di recarsi in Georgia per esibirsi (specialmente a Tbilisi). Ricordiamo in particolare negli ultimi anni i concerti dei pianisti G. Allevi e A. Marino e del sassofonista Federico Mondelci. Anche la musica popolare italiana riscuote un grande successo tra georgiani di tutte le età, come testimonia il grande entusiasmo con cui sono stati accolti i concerti di Andrea Boccelli (Capodanno a Batumi 2010), Toto Cutugno e, nel 2016, Eros Ramazzotti.

Infine, numerose sono le proiezioni e le rassegne dedicate al cinema italiano d’autore: basti pensare alle iniziative in omaggio di Fellini e di Giannini. L’ambasciata ha collaborato in particolare con il cinema Amirani per l’organizzazione di diversi cineforum dedicati alle opere di registi noti italiani. Ogni anno, con il sostegno dell’Ambasciata, il Festival del Cinema Internazionale di Tbilisi e altre manifestazioni importanti danno spazio ai film italiani più recenti. Nell’ottobre 2015 si è tenuta a Tbilisi la prima edizione georgiana del Giffoni Film Festival, un festival di film d’animazione pensato ed organizzato interamente da ragazzi. Grazie al successo strepitoso con il quale è stato accolta, la manifestazione si terra ora annualmente.

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