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Dopo i successi in Italia, trionfo e commozione in patria per Anita Rachvelishvili - La giovane mezzo soprano georgiana incanta il “suo” pubblico al Conservatorio Paliashvili

Data:

13/03/2012


Dopo i successi in Italia, trionfo e commozione in patria per Anita Rachvelishvili - La giovane mezzo soprano georgiana incanta il “suo” pubblico al Conservatorio Paliashvili

TBILISI 11 marzo 2010 – Non capita forse tutti i giorni di vedere, per la lirica, una sala concerti straripante, quasi un autobus in un’ora di punta, in cui ogni spazio disponibile è riempito da gente di tutte le età ed estrazioni, dal Presidente della Repubblica ad assorti bambini in un clima di festa. Succede invece nella Capitale georgiana, dove sembra del tutto normale trovare un pubblico che non si fa scrupolo di restare in piedi per un’ora e mezza pur di ascoltare una giovane mezzo soprano. E soprattutto per condividerne il sogno. E’ il sogno di Anita Rachvelishvili, partita da Tbilisi per Milano da studentessa, grazie a una borsa di studio del Ministero degli Esteri italiano, e tornata da stella nel suo Paese, reduce dal grande successo ottenuto nella “Carmen” di Bizet all’inaugurazione della stagione operistica della Scala il 9 dicembre scorso con la regia di Emma Dante e la direzione di Daniel Barenboim, e dall’interpretazione nel ruolo di Fenena nel “Nabucco” che ha aperto in gennaio la stagione lirica del Teatro Massimo di Palermo.
In un concerto diretto dal Maestro Mamatsahvili ed eseguito dall’orchestra dell’Opera e Balletto di Stato Paliashvili, dedicato alla commuovente memoria della sua insegnante scomparsa di recente, la popolarissima Manana Egadze, la venticinquenne georgiana ha incantato ieri il “suo” pubblico, proponendo una scaletta di arie celebri e soprattutto un’ampia selezione dalla “Carmen” che ne aveva segnato il successo a Milano. Scontata la standing ovation finale tributatale dall’Auditorium del Conservatorio Zakaria Paliashvili, una delle tante belle sale liriche esistenti nella Capitale georgiana, vera e propria fucina di talenti della musica, della danza e del canto.
Il caso di Anita Rachvelishvili non è infatti per nulla isolato: da quando è stata stipulata nel 2005 la convenzione tra la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del MAE e l’Accademia della Scala, la Georgia si è costantemente fatta trovare pronta all’appello: basti pensare alla già famosa soprano Nino Machaidze, che a ventisei anni vanta già diversi ruoli da protagonista sui maggiori palcoscenici del mondo. Anche tra quelli che si diplomeranno nel 2010 vi è una soprano georgiana, Marika Gulordava: meglio prendere nota sin d’ora.


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