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Unanimi consensi per Anita Rachvelishvili, borsista del Ministero degli Affari Esteri ed interprete della Carmen al Teatro alla Scala

Data:

13/03/2012


Unanimi consensi per Anita Rachvelishvili, borsista del Ministero degli Affari Esteri ed interprete della Carmen al Teatro alla Scala

La Carmen di Georges Bizet, affidata alla regia di Emma Dante e alla direzione di Daniel Barenboim, ha ufficialmente aperto il 7 dicembre scorso la Stagione del Teatro alla Scala.
Per il ruolo da protagonista il Maestro ha scommesso sul mezzosoprano Anita Rachvelishvili, 25 anni, georgiana, che ha da poco concluso il corso di perfezionamento in canto lirico presso l’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala e che ha riscosso applausi scroscianti e consensi unanimi, tanto del pubblico quanto della critica.
Il biennio del corso 2007-2009 di Anita Rachvelishvili è stato possibile grazie alla borsa di studio finanziata dal Ministero degli Affari Esteri. Ciò che colpisce è pertanto l’immediatezza della ricaduta dell’investimento in capitale umano effettuato dal MAE e dal Teatro. In virtù della Convenzione stipulata nel 2005 tra la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale e l’Accademia, ogni anno vengono infatti assegnate borse di studio a giovani artisti stranieri che superano con successo le rigorose selezioni dell’Accademia. La cantante-borsista ha affrontato il biennio con rigore e dedizione e, anche grazie al suo innato talento, si è distinta a tal punto da meritare il ruolo più importante sul palcoscenico più prestigioso del mondo. Si può ora affermare che è nata una stella.
Oltre ad Anita Rachvelishvili, altri artisti dotati di particolare talento si sono formati in Accademia con il sostegno economico del Ministero degli Affari Esteri. Basti citare il soprano Nino Machaidze, georgiana, diplomatasi nel 2007, acclamata al suo debutto nel ruolo di Juliette nel
Roméo et Juliette di Gounod al Festival di Salisburgo nel 2008. Da allora i suoi successi non si contano: dalla Fenice di Venezia al Teatro La Monnaie di Bruxelles, all’Opera di Los Angeles. Nel 2010 si esibirà al Teatro alla Scala e al Liceu di Barcellona.
E’ senz’altro confortante consta
tare come la collaborazione fra il Ministero degli Esteri ed il Teatro La Scala generi in tempi così rapidi risultati tangibili che arricchiscono la lirica e - più in generale - la cultura italiana e mondiale, dimostrando al contempo che i sogni alle volte si tramutano in realtà.

Leggi l'articolo sul sito del MAE


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