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Approvati i programmi per l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole pubbliche della Georgia

Data:

13/03/2012


Approvati i programmi per l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole pubbliche della Georgia

TBILISI, 19 Agosto 2011 – Il Vice Ministro per l’Educazione georgiano Akaki Seperteladze ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa a Tbilisi, i nuovi programmi nazionali di studio della lingua italiana e della lingua turca. I programmi riguardanti la lingua italiana sono stati redatti da un team di esperti italo-georgiani, finanziato dall’Ambasciata d’Italia a Tbilisi grazie anche al supporto di sponsor privati. Il team aveva cominciato a lavorare alla stesura dei programmi dall’8 aprile scorso, in seguito alla firma di un apposito Memorandum di collaborazione tra l’Ambasciata italiana e il National Curriculum and Assessment Center della Georgia.

Sin dal 2012 la lingua di Dante sarà così disponibile, a scelta delle scuole e degli studenti georgiani, come seconda lingua dopo l’inglese, affiancando il russo, il tedesco e il francese, già attualmente disponibili, nonché lo spagnolo ed il turco. Il forte interesse per l’italiano in Georgia è testimoniato anche dal fatto che la nostra lingua era stata la prima, dopo l’inglese, a essere inclusa, lo scorso dicembre, nel Programma Teach and Learn with Georgia, grazie al quale alcuni insegnanti “volontari” dall’Italia erano stati invitati dal Ministero dell’Educazione georgiano a tenere corsi di lingua nelle scuole del Paese. Nel prossimo anno scolastico le scuole georgiane potranno già dar vita a progetti pilota, mentre il Ministero dell’Educazione georgiano procederà presto alla scelta dei libri di testo.

Presente alla conferenza l’Incaricato d’Affari ad interim dell’Ambasciata d’Italia a Tbilisi, Franco Impalà, che nel suo intervento si è soffermato sulla grande vivacità dei rapporti culturali tra Italia e Georgia: «si tratta di un traguardo davvero significativo – ha commentato il diplomatico – nel processo di crescente integrazione tra i due Paesi a cui stiamo assistendo in questi anni. Come già fece l’Ambasciatore Sandalli lo scorso aprile, all’avvio dei lavori del team incaricato della redazione dei programmi, ringrazio di cuore il Ministero dell’Educazione della Georgia e il National Curriculum and Assessment Center per la loro preziosa collaborazione. Devo anche complimentarmi sinceramente con loro per la lungimiranza della decisione di ampliare il ventaglio delle lingue straniere previste dai programmi di studio».

convegno

 


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