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Premio Speciale della Giuria al film italiano “L’aria salata���, del regista Alessandro Angelini al IX Festival Internazionale del Cinema di Tbilisi.

Data:

13/03/2012


Premio Speciale della Giuria al film italiano “L’aria salata���, del regista Alessandro Angelini al IX Festival Internazionale del Cinema di Tbilisi.

Il film italiano “L’Aria Salata”, del regista Alessandro Angelini, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al IX Festival Internazionale del Cinema di Tbilisi. Sono stati assegnati complessivamente tre premi: il Prometeo d’Oro al film “Love and Other Crimines” del regista serbo Stefan Arsenijevič; il Prometeo d’Argento al film “Autumn”, del regista turco Őzcan Alper e il Premio Speciale della Giuria a “L’Aria Salata’”. Il riconoscimento ottenuto dal film italiano è coinciso con la prima partecipazione italiana al festival, resa possibile dall’opera e dal contributo di questa Ambasciata, che ha proposto questo film in concorso grazie alla collaborazione fornita dal “Festival del Cinema Italiano - Opere Prime - di Gallio”. Igor Brunello, rappresentante di quest’ultimo Festival che ha presenziato alla rassegna, ci ha rilasciato un suo commento:
 “Siamo arrivati al Tbilisi International Film Festival pieni di curiosità ed entusiasmo. Abbiamo portato il nostro film, “L’Aria Salata”, che è un film piccolo, realizzato con pochi mezzi e tanto cuore. Eravamo contenti nel vederlo proiettato ad un pubblico internazionale. Era già un successo. Abbiamo vinto un premio. E questo ci fa davvero un piacere immenso. Perché ci fa pensare che le cose che vengono dal cuore, dalla fatica, dalla passione, alla fine arrivano alla gente. Perché vediamo che una storia come la nostra, sulla conflittualità tra un padre e un figlio, sulla difficoltà ad accettare il nostro passato, riesce a superare i confini tra Stati e a parlare un linguaggio davvero universale. L’accettazione del padre, è per noi, accettazione delle radici. E l’accettazione delle radici è il primo passo per l’accettazione di sé e degli altri. Ecco, se questo messaggio è passato, se questo è stato recepito ed apprezzato, non possiamo che dirci contenti. Ci incoraggia vedere che le cose fatte con passione, anche se non supportate da grandi budget e campagne pubblicitarie, riescono ancora a suscitare interesse ed approvazione. Siamo stati proprio bene, qui a Tbilisi. Ospiti di un Festival giovane e vitale, che ha il raro dono dell’accoglienza. Un Festival di livello internazionale, che ospita grandi registi e pellicole proiettate nelle maggiori rassegne europee. Abbiamo respirato un’aria piena di energia ed entusiasmo, tipica di chi, consapevole della dura attualità storica, non rinuncia al proprio ruolo, alle proprie idee, alla propria quotidiana identità. Chissà che sia stato il primo passo di una relazione duratura. Che possa magari sfociare nell’apertura di una nuova finestra sul cinema italiano. Noi ci speriamo.”
Le informazioni relative al festival si possono trovare sul sito: www.tbilisifilmfestival.ge.  


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