Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

EU60. Passato, presente e futuro dell’Europa. Mostra e dibattito, 24 marzo, EU-NATO Info Center

Data:

21/03/2017


EU60. Passato, presente e futuro dell’Europa. Mostra e dibattito, 24 marzo, EU-NATO Info Center

Celebrare il passato, analizzare il presente, progettare il futuro. Il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, che segnarono la creazione della Comunità Economica Europea, offre a tutti un’opportunità preziosa per riflettere e discutere sul cammino e sulle prospettive dell’integrazione europea. Una riflessione e un dibattito che naturalmente coinvolgono anche la Georgia, Paese la cui identità affonda le radici nella cultura europea e che all’Europa guarda come fattore di democrazia e crescita.
EU60. Passato, presente e futuro dell’Unione Europea è un evento promosso dall’Ambasciata d’Italia a Tbilisi, insieme all’Ufficio del Ministro di Stato della Georgia per l’integrazione europea ed euroatlantica, con la Delegazione UE a Tbilisi, l’Istituto di Studi Europei della Tbilisi State University e l'Information Center su NATO e UE. L’appuntamento è alle 10 di venerdi 24 marzo all’Information Center su NATO e UE (2/1 Sh. Dadiani St.). In programma, l’inaugurazione della mostra "Ever closer Union". Per ripercorrere - attraverso immagini, testi e documenti - le tappe fondamentali e le conquiste raggiunte dall’Unione Europea. La mostra è curata dall’Istituto Universitario Europeo in collaborazione con le principali istituzioni europee, con la Presidenza del consiglio dei ministri e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiani e con l’agenzia giornalistica ANSA. Segue un dibattito articolato in due sessioni distinte: la prima incentrata sul futuro dell’Unione, la seconda sulla DCFTA UE-Georgia. Alla fine, la consegna dei diplomi di master agli allievi dell’Istituto di Studi Europei della TSU. I giovani: futuro dell’Europa.

trattati 1


"Crescita economica e lavoro, sicurezza e migrazioni: questi i principali settori in cui i cittadini europei attendono risposte. L’Italia, Paese fondatore, sente la responsabilità di proporre soluzioni. La nostra posizione è per un’integrazione differenziata: quelli che vogliono avanzare in certi settori devono essere liberi di farlo. Come è successo in passato per l’Euro o per Schengen. E le due aree cruciali per il futuro sono: una difesa comune europea e il completamento dell’Unione economica. Alla vigilia del vertice di Roma, ne discutiamo anche a Tbilisi con esponenti politici e di governo, rappresentanti del corpo diplomatico, analisti, esperti. Ottenuti Accordo di Associazione e DCFTA e ora la liberalizzazione dei visti, anche per la Georgia la sfida prosegue, anzi, si fa più impegnativa: sviluppare e implementare le riforme. Per migliorare ulteriormente l’efficacia delle istituzioni e la vita dei cittadini, continuando convintamente ad operare nel seno della famiglia e dei valori europei", osserva l’Ambasciatore Antonio Bartoli.

Per approfondire:

60 years of the Rome Treaties
The European Story: 60 years of shared progress
White paper on the future of Europe: reflections and scenarios for the EU27
EU60: Re-founding Europe. The Responsibility to Propose
The re-launching of Europe and the Rome treaties (VIDEO)

trattati 2


Luogo:

Tbilisi

910