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Polifonia, a Tbilisi l’antica tradizione dei canti sardi e i documentari di un regista italiano

Data:

26/09/2016


Polifonia, a Tbilisi l’antica tradizione dei canti sardi e i documentari di un regista italiano

Un concerto da non perdere. Martedì 27 settembre alle 20, al Teatro Rustaveli di Tbilisi. Ingresso libero. La magia degli antichi canti sardi che si sposa perfettamente con la polifonia georgiana. Ad esibirsi, il gruppo sardo "Su Cuncordu Lussurzesu". Il coro che dal 1995 ha tenuto centinaia di concerti, presenta al Teatro Rustaveli un vasto repertorio tradizionale Lussurgese (dal paese Santu Lussurgiu, in provincia di Oristano, nella bellissima Sardegna), composto da canti religiosi e profani, sempre eseguiti rigorosamente a quattro voci, denominate in sardo: "bassu", "contra", "oghe" e "contraltu" (basso, baritono, tenore e controtenore). I canti lussurgesi, eseguiti nei secoli passati per allietare le feste e le sagre paesane, meno conosciuti rispetto alle altre tradizioni canore, ultimamente sono oggetto di grande interesse non soltanto da parte del vasto pubblico delle feste sarde, ma specialmente da parte dei più noti etnomusicologi italiani e stranieri.
IL concerto si svolge nell’ambito dell'8° edizione del Simposio Internazionale di polifonia tradizionale, Dal 26 al 30 settembre Tbilisi. Il Simposio che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Georgia e con il sostegno del Ministero della Cultura della Georgia e della Fondazione Nazionale di Scienze della Georgia Shota Rustaveli, porta a Tbilisi musicisti e specialisti della musica polifonica provenienti da tutto il mondo. E’ organizzato dal Conservatorio Statale Vano Sarajishvili di Tbilisi in collaborazione con il Centro Internazionale di ricerche di polifonia tradizionale, il Centro di musica folk georgiana ed il Centro Statale di folclore georgiano.


cuncordu lussurzesu copia
Su Cuncordu Lussurzesu


Al simposio si affianca un intenso programma di film documentari tra i quali due ("Mravalzhamier" e "Veci del Sacro - Due generazioni di canto "a cuncordu" alla settimana santa di Cuglieri") sono di Renato Morelli, etnomusicologo, musicista e regista italiano, che ha realizzato circa 60 film etnografici, ideato e coordinato vari festival e progetti musicali.


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Renato Morelli



Luogo:

Tbilisi

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