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Sistema pubblico per la gestione dell'identità personale di cittadini e imprese (SPID)

 

Sistema pubblico per la gestione dell'identità personale di cittadini e imprese (SPID)

Lo SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese) – vedi scheda allegata - costituisce una delle priorità dell’agenda digitale del Governo ed entro la fine del 2017 le pubbliche amministrazioni dovranno consentire l’accesso a propri portali telematici per la fornitura di servizi unicamente previa autenticazione dell’utente tramite lo SPID, oppure mediante carta di identità elettronica (CIE) / Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Lo SPID si configura come un nuovo sistema di login, che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale , da molteplici dispositivi, a tutti i servizi online di pubbliche amministrazioni ed imprese aderenti. Ad oggi sono 3783 le amministrazioni aderenti, 4183 i servizi online accessibili con SPID e 1.831.000 gli italiani o le imprese dotate di identità SPID. L'identità SPID è costituita da credenziali che vengono rilasciate all'utente dai Gestori di Identità Digitale ("Identity Provider" - IdP) accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID).

COME RICHIEDERE LE CREDENZIALI SPID
La richiesta delle credenziali SPID avviene tramite registrazione sul sito di uno degli IdP accreditati (attualmente Aruba, InfoCert, Namirial, Poste Italiane, Register, Sielte e TIM). SPID è al momento gratuito, ma alcuni IdP offrono anche modalità di registrazione a pagamento. L'ottenimento dell'identità SPID è subordinata ad una identificazione del richiedente de visu (identificazione non necessaria tuttavia se l'utente è dotato di carta d'identità elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o se utilizza una firma elettronica qualificata per sottoscrivere la richiesta).
Ciascun IdP offre diverse modalità per richiedere e ottenere SPID e l'utente può così scegliere liberamente il soggetto che consente di completare la procedura in maniera più semplice. Per i cittadini italiani residenti all'estero, si osserva che Aruba, Infocert, Poste, Tim e Sielte prevedono forme di identificazione totalmente online tramite webcam. Tra questi, forniscono tale servizio a titolo gratuito Sielte e TIM (quest'ultima, fino al 31/12/2017). Al fine di lasciare libero il richiedente di servirsi dell'IdP che preferisce in base alle sue esigenze, codeste Sedi vorranno tuttavia astenersi dal suggerire un IdP a scapito di un altro. Le modalità di attribuzione dello SPID per ciascun IdP sono comunque immediatamente visibili sul sito: https://www.spid.gov.it/richiedispid

Ulteriori informazioni sul tema potranno essere acquisite dai seguenti canali:

• tweet: https://twitter.com/spidgov
• spot RAI: https://www.youtube.com/watch?v=fzwtz6-Fjng
• video esplicativo realizzato dall'AgID: https://www.youtube.com/watch?v=w5Z5EBG1R1M
• domande frequenti: http://www.spid.gov.it/domande-frequenti
• loghi scaricabili da: https://github.com/italia/spid-graphics
• Press Area: http://www.spid.gov.it/press-area

Si segnala, infine, che - in base al Regolamento UE n.910/2014 e IDAS (electronic IDentification Authentication and Signature) - a partire dal 1 ottobre 2018 gli Stati membri dovranno riconoscere i mezzi di identificazione elettronica delle persone fisiche e giuridiche che rientrano in un regime notificato di identificazione elettronica di un altro Stato membro. I connazionali dotati di SPID potranno pertanto accedere ai servizi online erogati in un altro Paese UE e, analogamente, cittadini europei dotati di identificazione elettronica potranno avere accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.


Luogo:

Tbilisi

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