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Settore Manifatturiero

 

Settore Manifatturiero

La posizione geografica della Georgia assicura un gran numero di vantaggi agli investitori del settore manifatturiero. Il settore rappresenta l’11% del PIL, mentre il 5% della popolazione è impiegata nel settore. Con la creazione della zone franche i vantaggi della produzione e dell’eventuale commercio dei beni manifatturieri sono ancora più marcati.

I VANTAGGI del settore sono:
- Libero scambio
con un mercato pari a 900 milioni di consumatori la Georgia ha un accordo di libero scambio (FTA) con la Turchia e con la maggior parte degli ex Stati sovietici, con l’UE e ha un accordo privilegiato con USA, Canada, Giappone, Norvegia e Svizzera.
- Mercato regionale in crescita
Le compagnie che operano in Georgia possono operare sul mercato regionale ed usufruire di vari sussidi alle importazioni. Settori maggiormente interessati sono: la produzione alimentare, chimica, plastica, costruzione di materiali, imballaggio, beni domestici e ceramiche.
- Costi della forza lavoro
Il salario medio mensile nel settore manifatturiero è pari a 355 $ US, e a causa dell’alto tasso di disoccupazione presente in Georgia, ci si aspetta che la stima riportata non sia soggetta ad incrementi. In più le compagnie possono beneficiare delle opportunità di istruzione ed indirizzo professionale gratuite. Sul territorio Georgiano vi sono più di 100 di questi centri finanziati dallo Stato che forniscono corsi di formazione in moltissimi campi.
- Costi di utenza bassi
Al momento circa l’80% dell’elettricità è generata attraverso gli impianti idroelettrici presenti sul territorio. Questo da la possibilità alla Georgia di avere dei prezzi energetici altamente competitivi. I costi standard per 1 kWh è circa 5-6 $ US per 30-100 KW di elettricità ad alto voltaggio.

Le OPPORTUNITÀ del settore sono:
- Abbigliamento e tessile
Attualmente la Georgia produce capi di abbigliamento di molti brand famosi a livello internazionale. Esempi sono Tommy Hilfiger, Zara, Moncler, Puma, Miss Etam, Lotto, Primark e molti altri.
Il paese ha una lunga tradizione nel settore tessile, famosa ancor prima dell’inizio del regime sovietico. Con il collasso dell’URSS i vecchi impianti di matrice comunista sono stati sostituiti da macchinari moderni che assicurano una qualità decisamente elevata.
Al momento vi sono più di 200 industrie collegate al settore della moda, 93% delle quali sono delle micro-imprese. Approssimativamente il 95% dei capi viene esportato in Turchia e/o sul mercato Europeo.
- Acciaio ed alluminio
Gli investimenti nel settore dell’industria pesante sono agevolati dalla presenza sul territorio di abbondanti quantità di materie prime e di prodotti intermedi.
Il sottosuolo georgiano è ricco di magnesio, rame e ferro, che vengono destinati, nella maggioranza dei casi, ai mercati esteri. La Georgia è anche una grande esportatrice di rifiuti e rottami metallici. Nonostante uno sottosuolo abbastanza ricco si registrano delle quote di importazione molto elevate con un spesa annua circa di 290 milioni di dollari.

Per ulteriori informazioni sugli investimenti e opportunità nel settore:

Enterprise Georgia
5/6, Via Marjanishvili (18, Via Uznadze), 0102 Tbilisi
Tel: +995 322 296 00 10
E-mail: info@enterprise.gov.ge
Sito: www.enterprisegeorgia.gov.ge


Luogo:

Tbilisi

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