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Settore Logistico

 

Settore Logistico

La Georgia ha una posizione geografica altamente strategica: Paese di accesso al Caucaso e all’Asia Centrale è un corridoio affidabile per i flussi commerciali. Anticamente sulla rotta della Via della Seta, tramite la Georgia è possibile trasportare dall’Asia Centrale all’Europa sia risorse naturali (petrolio, gas, carbone, zinco, rame, ecc.) che merci e prodotti. I flussi commerciali che attraversano il Paese garantiscono alla Georgia una buona crescita economica: dal 65% al 95% dei flussi di cargo in entrata sono destinati al transito. Proprio per questo motivo il governo è orientato a sviluppare ancor più il settore logistico. A questo scopo il Governo offre diversi servizi ed incentivi: per il transito vi è l’esenzione dalle tassazioni; piena trasparenza dei servizi doganali (le dogane georgiane sono in cima al ranking internazionale delle dogane con meno corruzione al mondo); un sistema moderno ed efficace (tempo medio per l’import – 15 min.); una rete di terminal moderni; un servizio ispezione cargo con attrezzature moderne Cross-Dock; efficienti servizi per ottenere Preliminary Customs Declaration; un self-service per sdoganare le automobili; dei servizi online per effettuare import/export a distanza.

Sono diversi i progetti soprattutto infrastrutturali che il governo intende realizzare. Fra tutti ne evidenziamo due in particolare:

1. Costruzione del porto d’alto mare di Anaklia. Nel 2014 il governo georgiano ha annunciato la costruzione e lo sviluppo del nuovo porto ad alto pescaggio nella località di Anaklia, sulla costa del Mar Nero. Il costo del progetto è pari a 2,5 miliardi di Dollari statunitensi. La prima fase di costruzione è iniziata nel dicembre 2017. Il futuro porto – il più profondo del Mar Nero - servirà a ridurre i tempi di trasporto delle merci tra Europa e Asia, facendo arrivare in Georgia navi con carichi a partire dalle 10,000 TEUs. Ciò incrementerebbe il commercio marittimo della Georgia, permettendole di intercettare un buona parte dei commerci tra Cina e occidente.

Il porto è costruito dall’Anaklia Development Consortium – consorzio di due compagnie, una georgiana e una statunitense (TBC Holdings e Conti Group) - che si è aggiudicato l’appalto. La prima fase di costruzione, un investimento di 540 milioni di dollari, è cominciata il 24 dicembre 2017 e prevede i lavori di costruzione, la progettazione dettagliata, la gara d’appalto per i contratti di costruzione e per la fornitura dei materiali. Il porto dovrebbe ricevere le prime navi nel 2020. La container terminal operation è stata affidata a SSA Marine, le opere marittime all’azienda Van Oord, la progettazione del porto a Moffatt & Nichol, gli studi ambientali alla Royal HaskoningDHV, la valutazione del traffico e dei dazi alla mtbs, mentre dei servizi legali si è occupata la Baker Mckenzie Dentons.

Il plusvalore economico ammonterebbe a 60 miliardi di dollari statunitensi, e si stima che saranno creati ben 21,484 posti di lavoro grazie al nuovo porto. Il progetto prevede inoltre la costruzione della nuova città di Anaklia e di una zona economica speciale di 2000 ettari, di cui 400 dedicati alle zone industriali e di logistica. Nei prossimi mesi si apriranno opportunità per aziende che possano offrire un sostegno in diversi campi, tra cui i progetti per lo sviluppo, progettazione, infrastrutture di qualità nella regione per facilitare le attività industriali e dell’esportazione.


2. Ferrovia Baku-Tbilisi-Kars (capacità di 5-15 milioni di tonnellate all’anno). Questo progetto è stato iniziato nel 2007 dai governi georgiano, azero e turco, per creare un nuovo corridoio di transito merci collegando le ferrovie dei tre Paesi, mettendo in comunicazione diretta il Mar Caspio e l’Europa. La realizzazione del progetto prevedeva la riabilitazione, ricostruzione e costruzione del segmento ferroviario Marabda-Kartsakhi (lunghezza totale 180 km). Il progetto è quasi concluso e operativo, i primi treni hanno iniziato a circolare anche se rimangono delle questioni irrisolte nelle sezioni ferroviarie non georgiane per la gestione dei trasporti. 

Fra le altre opportunità di investimento in Georgia, si segnalano le seguenti località:

Porto di Poti e Batumi. Il governo ha annunciato a inizio febbraio 2019 la volontà di investire nell'ammodernamento del Porto di Poti (in cui ci sono già ingenti investimenti cinesi);

Stoccaggio frigorifero – In Georgia la maggior parte dei prodotti alimentari (frutta e verdure) vengono, una volta raccolti, quasi immediatamente venduti sul mercato. Per questo motivo la fornitura dei prodotti ha carattere stagionale. Solo una piccola parte viene conservata in apposite celle frigorifere che consentono il consumo non stagionale, lasciando un amplissimo potenziale allo sviluppo di questo settore, non solo per il consumo interno ma anche per l’esportazione all’estero.

Contatti utili:
Enterprise Georgia
5/6, Via Marjanishvili (18, Via Uznadze), 0102 Tbilisi
Tel: +995 322 296 00 10
E-mail: info@enterprise.gov.ge
Sito: www.enterprisegeorgia.gov.ge 


Luogo:

Tbilisi

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